Fermata e sosta: le domande più frequenti per un tassista
La fermata è la temporanea sospensione della marcia, ad esempio per far salire o scendere i passeggeri. Di norma è consentita lungo il margine destro della carreggiata e non deve in ogni modo causare intralcio alla circolazione. Negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza la fermata è consentita.
La fermata, anche solo per la salita e la discesa dei passeggeri, è sempre vietata:
- dove c'è l'apposito segnale (il divieto di fermata è permanente);
- sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti;
- sui binari tranviari e in corrispondenza dei passaggi a livello;
- in corrispondenza e in prossimità degli incroci (anche fuori dei centri abitati);
- dove c'è segnaletica orizzontale di preselezione;
- vicino ai segnali stradali in modo da occultarli, e in tutti i luoghi in cui sia di impedimento alla visibilità o di intralcio.
Il divieto di sosta imposto dai segnali, salvo diversa indicazione, nei centri abitati vige dalle 8 alle 20. Sui marciapiedi fermata e sosta sono vietate salvo diversa segnalazione. Negli spazi riservati ai veicoli per disabili la sosta è vietata a tutti gli altri veicoli.
Prima di scendere dall'auto si spegne il motore, si controlla di aver parcheggiato correttamente e di non intralciare, e si guarda anche nello specchietto retrovisore che non sopraggiungano veicoli.
Sorpasso
Prima di sorpassare bisogna accertarsi che nessun conducente che segue abbia già iniziato il sorpasso e che chi precede non abbia segnalato la stessa manovra. Il sorpasso va completato nel più breve tempo possibile, rientrando a destra senza costringere il sorpassato a rallentare o fermarsi. Chi viene sorpassato deve facilitare la manovra. L'uso intermittente degli abbaglianti è consentito per segnalare l'intenzione di sorpassare.